Migliorate l’efficacia dei vostri scavenger con la miscelazione a ultrasuoni
Uno scavenger è una sostanza chimica che viene aggiunta a una miscela per rimuovere o disattivare impurità e sottoprodotti indesiderati che ne compromettono la qualità. In molte reazioni si utilizza un eccesso di materiali di partenza per portare a completamento una reazione in fase liquida. La miscela finale è composta dal prodotto desiderato e da uno o più prodotti secondari indesiderati. Una volta completata la reazione, il prodotto secondario indesiderato deve essere rimosso. Una tecnica comune per rimuovere sostanze indesiderate da una miscela di reazione è lo scavenging. Gli scavenger vengono spesso aggiunti in quantità eccessive per accelerare la rimozione delle impurità. La miscelazione degli scavenger nella miscela di reazione mediante ultrasuoni di potenza consente di ottenere una dispersione fine, in cui lo scavenger viene suddiviso in particelle o goccioline molto piccole. Quanto minori sono le dimensioni delle particelle o delle goccioline, tanto maggiore è la superficie reattiva. Ciò permette un impiego più economico delle sostanze chimiche utilizzate per lo scavenging e una rimozione più rapida delle impurità o dei sottoprodotti indesiderati.
Gli scavenger vengono frequentemente utilizzati nei seguenti ambiti:
- chimica: nella chimica combinatoria in fase liquida, gli scavenger vengono frequentemente utilizzati per rimuovere i reagenti in eccesso non consumati e/o i reagenti esausti.
- sviluppo e produzione farmaceutica: sono necessari composti attivi di elevata purezza affinché possano esercitare pienamente i loro effetti.
- industria petrolifera e del gas: ad esempio durante la desolforazione. Un esempio comune è la rimozione del solfuro di idrogeno (H2S) per evitare reazioni sfavorevoli, in particolare per il controllo della corrosione.
- biologia e biotecnologia: ad esempio, le nanoparticelle agiscono come scavenger dei radicali per proteggere i tessuti dai danni.
La potenza della miscelazione a ultrasuoni
Le onde ultrasoniche di elevata potenza introdotte in un mezzo liquido provocano la cavitazione. Le forze di taglio generate dalla cavitazione sono molto efficaci per disperdere ed emulsionare. La distribuzione dimensionale fine ottenuta mediante la potente miscelazione a ultrasuoni può essere controllata con precisione, consentendo di creare facilmente particelle o goccioline di dimensioni micrometriche e nanometriche. Le dimensioni ridotte delle particelle di scavenger e la loro distribuzione uniforme determinano un’elevata superficie delle particelle, ossia una superficie altamente attiva in grado di legare le impurità per rimuoverle dalla miscela di reazione.
I vantaggi dello scavenging assistito da ultrasuoni
Grazie all’efficiente dispersione a ultrasuoni, lo scavenger può essere utilizzato in quantità ridotte. Le forze generate dagli ultrasuoni disperdono e distribuiscono le particelle o le goccioline a dimensioni molto fini, sfruttando così appieno il potenziale degli scavenger. In questo modo si evita un impiego eccessivo dei reagenti scavenger. Ciò consente di risparmiare scavenger e facilita la rimozione dei sottoprodotti catturati.
Lo scavenging assistito da ultrasuoni consente la sintesi e la purificazione in parallelo con un’elevata capacità di trattamento dei campioni. Questo rende il processo più efficiente e migliora la qualità del prodotto. Ulteriori vantaggi derivano dal fatto che lo scavenging rappresenta un’importante alternativa alla cromatografia liquida e all’estrazione liquido-liquido, che richiedono molto tempo.
La miscelazione a ultrasuoni è utile per tutti i tipi di scavenger, sia solidi, ad esempio polveri, gel, polimeri scavenger e resine scavenger, sia liquidi.
- Risparmiate scavenger evitando un impiego eccessivo di reagenti!
- Aumentate la velocità di reazione dei processi di scavenging!
Sonicazione in batch o sonicazione in linea
I processi a ultrasuoni possono essere eseguiti sia in batch sia in modalità a flusso continuo. Soprattutto per volumi ridotti, ad esempio per la sonicazione di campioni e di piccoli lotti di produzione, il processo di sonicazione può essere facilmente eseguito in un becher o in batch. Per portate volumetriche più elevate, invece, si raccomanda la sonicazione in linea per garantire risultati di processo uniformi e costanti. In funzione della portata volumetrica, Hielscher offre un’ampia gamma di reattori a ultrasuoni con celle di flusso.
Fasi del processo di scavenging assistito da ultrasuoni
- 1. Preparate la sospensione di reazione e lasciate che le sostanze reagiscano completamente. (Tenete presente che gli ultrasuoni favoriscono le reazioni chimiche! Può essere utile sottoporre a sonicazione la miscela di reazione anche durante la prima fase.) Dopo la reazione, la soluzione contiene il prodotto finale e i sottoprodotti indesiderati. Aggiungete lo scavenger di vostra scelta
- 2. Aggiungete lo scavenger e preparate una sospensione o un’emulsione grezza premiscelata. Una volta formata la sospensione o l’emulsione, sottoponete la miscela a sonicazione.
- 3. Una volta completata la reazione di scavenging, i sottoprodotti sono legati allo scavenger e possono essere rimossi oppure rimanere nella miscela di reazione in tale forma, proprio grazie a questo legame. La purificazione può essere effettuata recuperando il prodotto puro mediante filtrazione o centrifugazione, oppure rimuovendo il surnatante con un contagocce o una pipetta.
Bibliografia e riferimenti
- Karakoti, A.S.; Singh, S.; Kumar, A.; Malinska, M.; Kuchibhatla, S.; Wozniak, K.; Self, W.T.; Seal, S. (2009): Nanoceria pegilata come scavenger di radicali con chimica redox sintonizzabile. J. Am. Chem. Soc. 131/40, 2009; pp. 14144-14145.
- Suslick, K.S. (1998): Kirk-Othmer Encyclopedia of Chemical Technology. 4th ed. J. Wiley & Sons: New York; 26, 1998; pp. 517–541.

