Estrazione dell’ortica – Tinture potenti con gli ultrasuoni
L’ortica (Urtica dioica) è una pianta ricca di composti bioattivi come polifenoli, antiossidanti, caroteni e terpenoidi, utilizzati come sostanze farmaceutiche, terapeutiche e nutraceutiche. L’estrattore a ultrasuoni è uno strumento altamente efficiente, consolidato nell’industria, per la produzione di estratti di ortica di qualità superiore.
I vantaggi degli estratti di ortica ottenuti con gli ultrasuoni
Le foglie, i fiori e i fusti dell’ortica contengono un’ampia varietà di composti bioattivi, utilizzati per i loro effetti medicinali e terapeutici. Poiché per ottenere gli effetti desiderati sarebbe spesso necessario consumare grandi quantità della pianta, gli estratti di ortica rappresentano una modalità di somministrazione più praticabile e più agevole per il consumatore. Gli estratti di ortica, ad esempio sotto forma di concentrati o tinture, sono un’opzione efficace per assumere l’intero spettro di sostanze fitochimiche in una forma altamente potente.
L’estrazione a ultrasuoni è una tecnica delicata, ma altamente efficiente, per produrre estratti di ortica, ad esempio sotto forma di estratti alcolici o a base acquosa. Questi estratti prodotti con gli ultrasuoni offrono un effetto significativamente più forte e concentrato rispetto a preparazioni tradizionali come singoli composti estratti, estratti ottenuti per macerazione o tisane.
Sonda a ultrasuoni 2000hdT: La sonicazione è un metodo altamente efficiente, ma delicato, per estrarre sostanze fitochimiche dall’ortica fresca in acqua fredda
Solventi per l’estrazione dell’ortica a ultrasuoni
Per un’estrazione efficiente dei composti bioattivi dalle foglie di ortica fresche o essiccate, si utilizzano più comunemente solventi delicati e non tossici come acqua, etanolo acquoso o etanolo. A seconda delle lavorazioni successive (ad esempio la concentrazione dell’estratto mediante evaporazione rotante o distillazione), l’etanolo o l’etanolo acquoso con una percentuale più elevata di etanolo possono risultare preferibili grazie alla minore entalpia di evaporazione dell’alcol.
Casi di studio: l’estrazione dell’ortica a ultrasuoni comprovata scientificamente
Šic Žlabur et al. (2022) hanno studiato gli effetti dell’estrazione a ultrasuoni come tecnologia di estrazione ecologica. Poiché l’estrazione assistita da ultrasuoni è caratterizzata da un’elevata efficienza nell’estrazione delle sostanze fitochimiche, tempi di trattamento più brevi e un’impronta ambientale molto inferiore, rappresenta una soluzione idonea e sostenibile. Per determinare l’influenza del metodo di estrazione, sono stati confrontati l’estrazione convenzionale e quella a ultrasuoni (utilizzando due diversi sistemi di apparecchiature a ultrasuoni), il tempo e la concentrazione di etanolo in relazione all’estrazione di metaboliti specializzati dalla polvere di foglie di ortica. L’estrazione a ultrasuoni mediante un sistema a sonda, detto sonicatore a sonda o omogeneizzatore a ultrasuoni a immersione, ha contribuito significativamente ad aumentare la resa di acido ascorbico, i composti polifenolici e la capacità antiossidante degli estratti di ortica rispetto all’estrazione convenzionale. Inoltre, il sistema a sonda ultrasonica ha richiesto tempi significativamente inferiori per l’isolamento dei singoli metaboliti specializzati rispetto all’estrazione in un bagno a ultrasuoni. Lo studio conclude quindi che l’estrazione con la sonda a ultrasuoni è molto più efficiente nell’ottenere rese maggiori di metaboliti specializzati dalla polvere di ortica in tempi più brevi (durata media del processo 5–10 min), sia rispetto al bagno a ultrasuoni sia rispetto all’estrazione tradizionale solido-liquido con solvente.
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Florez et al. (2022) hanno studiato l’impatto della sonicazione sull’estrazione dell’ortica e confrontato i risultati con tecniche di estrazione alternative. Per quanto riguarda il contenuto fenolico totale (TPC) e i valori di cattura dei radicali liberi ABTS•+ (acido 2,2-azino-bis(3-etilbenzotiazolin)-6-solfonico), l’estrazione a ultrasuoni è risultata il metodo più efficiente. Le migliori rese di estrazione sono state ottenute mediante trattamento a ultrasuoni con acqua come solvente, raggiungendo valori di 21,9 mg eq di acido gallico/g di ortica essiccata per il TPC, 71,8% per %ABTS•+ e 86,6% per %DPPH• DPPH• (1,1-difenil-2-picrilidrazile). Questo lavoro dimostra che l’estratto acquoso di foglie di ortica ottenuto mediante la tecnica a ultrasuoni è una fonte importante di antiossidanti naturali e può essere considerato una potenziale alternativa agli antiossidanti sintetici.Florez et al. (2022) descrivono così i vantaggi dell’estrazione a ultrasuoni rispetto ai metodi di estrazione alternativi: “Le procedure tradizionali, come l’estrazione Soxhlet, a riflusso e per macerazione, richiedono molto tempo, consumano molto solvente e possono causare la degradazione delle sostanze chimiche termolabili a causa delle temperature più elevate utilizzate. Negli ultimi anni si è iniziato a utilizzare altre tecniche, come l’estrazione assistita da ultrasuoni. Questo processo consente una maggiore penetrazione del solvente nei materiali da estrarre, migliorando il trasferimento di massa grazie agli effetti delle microcorrenti. Pertanto, questa tecnica è considerata un processo di estrazione efficiente che offre vantaggi come tempi ridotti, rese maggiori o basse temperature. Spesso migliora la qualità dell’estratto.”
Trova il sonicatore migliore per il tuo processo di estrazione
Come si seleziona il sonicatore ideale per il proprio processo di estrazione botanica, ad esempio per produrre estratti potenti dalle foglie di ortica? Estrarre sostanze fitochimiche da materiali botanici come l’ortica richiede precisione ed efficienza. La scelta del sonicatore a sonda adatto è fondamentale per ottenere rese di estrazione ottimali, sia su piccola scala di laboratorio sia nei processi industriali su larga scala.
Il nostro personale, ben formato e con molti anni di esperienza, ti aiuterà a selezionare il sonicatore a sonda più adatto, consentendoti un’estrazione efficiente e riproducibile delle sostanze fitochimiche da materiali botanici come l’ortica. Caratteristiche come il controllo dell’ampiezza, il monitoraggio del processo, la facilità d’uso e la sicurezza rendono i sonicatori Hielscher le apparecchiature di estrazione preferite da ricercatori e professionisti dell’industria. I sonicatori Hielscher consentono di ottenere risultati di estrazione ottimizzati con efficienza e qualità eccezionali. Sfrutta tutto il potenziale delle risorse botaniche garantendo al contempo affidabilità operativa e qualità del prodotto grazie alla potenza degli ultrasuoni!
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Sonicatore UP400St che estrae polifenoli dall’ortica mediante un processo di estrazione in acqua fredda.
Progettazione, produzione e consulenza – Qualità Made in Germany
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Hielscher Ultrasonics è un’azienda certificata ISO e pone particolare attenzione ai sonicatori ad alte prestazioni dotati di tecnologia all’avanguardia e facili da usare. Naturalmente, i sonicatori Hielscher sono conformi CE e soddisfano i requisiti UL, CSA e RoHs.
La tabella seguente fornisce un’indicazione della capacità di trattamento approssimativa dei nostri sonicatori:
| Volume del batch | Portata | Dispositivi consigliati |
|---|---|---|
| da 0,5 a 1,5mL | n.a. | VialTweeter | da 1 a 500mL | da 10 a 200mL/min | UP100H |
| da 10 a 2000mL | da 20 a 400mL/min | UP200Ht, UP400St |
| da 0,1 a 20L | da 0,2 a 4L/min | UIP2000hdT |
| da 10 a 100L | da 2 a 10L/min | UIP4000hdT |
| da 15 a 150L | da 3 a 15L/min | UIP6000hdT |
| n.a. | da 10 a 100L/min | UIP16000 |
| n.a. | superiore | gruppo di UIP16000 |
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Bibliografia / Riferimenti
- Kruk, Valentina; Jurković,Marijana; Repajić, Maja; Žutić, Ivanka; Zorić, Zoran; Dragović-Uzelac, Verica (2019): The Influence Of Ultrasound Assisted Extraction On The Isolation Of Bioactive Compounds From Nettle Leaves. ICAPP – 1st International Conference for Advanced Production and Processing; 2019.
- Kurek, Mia; Repajic, Maja; Ščetar, Mario; Radošević, Lea; Pedisić, Sandra; Pelaić, Zdenka; Levaj, Branka; Galić, Kata (2022): Physical, Chemical and Sensory Characterization of Deep-Fried Fresh-Cut Potatoes Coated with Hydrocolloid/Herbal Extracts. Food Technology and Biotechnology, Vol. 60, No. 4, 2022.
- Flórez, M.; Cazón, P.; Vázquez, M. (2022): Antioxidant Extracts of Nettle (Urtica dioica) Leaves: Evaluation of Extraction Techniques and Solvents. Molecules 2022, 27, 6015.
- Šic Žlabur J., Radman S., Opacic N.., Rašic A., Dujmovic M., Brncic M., Barba F.J., Castagnini J.M., Voca S. (2022): Application of Ultrasound as Clean Technology for Extraction of Specialized Metabolites From Stinging Nettle (Urtica dioica L.). Frontiers in Nutrition 2022.
Informazioni utili
Quali sostanze fitochimiche attive sono presenti nelle ortiche?
Dal punto di vista medicinale, farmacologico e nutrizionale, le foglie di ortica sono ricche di composti bioattivi e metaboliti che favoriscono la salute. Inoltre, gli estratti derivati dalle ortiche trovano applicazione nelle formulazioni cosmetiche grazie alle loro proprietà antiossidanti, lenitive e antimicrobiche.
Le foglie di ortica contengono numerose molecole bioattive, suddivise in varie classi. Queste includono terpenoidi presenti nell’olio essenziale, dioli terpenici, glucosidi dei dioli terpenici, α-tocoferolo (prevalentemente carvacrolo), nonché composti pigmentari come clorofille, carotenoidi (tra cui β-carotene, violaxantina, xantofille, zeaxantina, luteoxantina ed epossido di luteina), composti polifenolici costituiti principalmente da flavonoidi come kaempferolo e quercetina, amminoacidi essenziali, vitamine tra cui vitamina C, K e del complesso B, tannini e minerali costituiti prevalentemente da calcio, ferro, selenio, zinco, magnesio, fosforo, potassio e sodio. In particolare, Urtica dioica è l’unica specie vegetale nota per contenere colina acetiltransferasi, un enzima fondamentale per la sintesi dell’acetilcolina.
Che cosa sono gli estratti di ortica e come vengono prodotti?
Nonostante i benefici nutrizionali offerti dalle foglie di ortica, il loro consumo è ostacolato dalla presenza di peli urticanti che provocano una sensazione di bruciore. Di conseguenza, prima del consumo è spesso necessario un trattamento termico, che tuttavia comporta la perdita di numerose proprietà nutrizionali. Esiste quindi una domanda di preparazioni alternative a base di ortica che ne conservino tutte le caratteristiche nutrizionali. In questo contesto si distingue la tecnica dell’estrazione a ultrasuoni, che consente un rilascio delicato dell’intero spettro di sostanze bioattive presenti nelle foglie di ortica. L’estrazione a ultrasuoni in acqua fredda offre un’efficienza eccezionale applicando condizioni di trattamento delicate. Ciò rende i sonicatori a sonda lo strumento ideale per preparare tinture di ortica ed estratti alcolici. L’estrazione a ultrasuoni ha dimostrato un’efficienza e un’efficacia eccezionali nella produzione di estratti ad alta potenza e concentrazione da specifiche piante medicinali.
Quali sono le comuni formulazioni di tinture prodotte mediante estrazione a ultrasuoni?
L’estrazione a ultrasuoni è ampiamente utilizzata per produrre tinture grazie alla sua efficienza nel disgregare le pareti cellulari vegetali, favorendo il rilascio dei composti bioattivi. Le tinture comunemente prodotte mediante sonicazione includono:
Hielscher Ultrasonics produce omogeneizzatori a ultrasuoni ad alte prestazioni di dimensioni comprese tra la scala di laboratorio e quella industriale.

